Nintendo Switch: una seconda versione non è al momento in programma

di Claudio Stoduto 0

Nintendo Switch sta facendo molto bene tanto che i dati sono estremamente confortanti e gli utenti sono sempre più soddisfatti sia per i titoli che arrivano ormai con costanza e sia per il divertimento che da essi ne consegue.

Ci stiamo piano piano avvicinando al primo anno della Nintendo Switch, un passaggio fondamentale per praticamente tutte le console lanciate sul mercato negli ultimi anni. A maggior ragione esso risulta ancora più importante per questa prodotta dall’azienda giapponese per via del suo stretto collegamento per il rilancio del brand nel campo videoludico.

Sony e Microsoft ci hanno spesso abituato a vedere delle console differenti da quelle presentate al momento del lancio ufficiale. Piccoli upgrade, piccole migliorie del design e nulla di completamente stravolto anche per non andare a distruggere il valore economico di quelle presenti sul mercato.

Viene quindi facile pensare, visto il tempo trascorso, come anche la stessa Nintendo possa aver pensato ad una soluzione simile per la sua Switch. Una versione 2.0 o una seconda versione che potesse andare a migliorare ulteriormente tutti quegli aspetti che in molti, noi compresi, più volte abbiamo segnalato come difetti di gioventù. Eppure di gravi problemi hardware non ve ne sono stati segnalati così come dei richiami che avrebbero fatto presagire anche a delle potenziali versioni 1.1 o 1.2 rilasciate con le relative modifiche applicate e senza alcun proclamo pubblico. Nintendo ha lavorato bene, prendendosi tutta la calma di questo mondo prima del lancio ufficiale ed i risultati sono poi si sono visti.

Eppure, nonostante tutto questo discorso, pare che a Kyoto non siano per nulla interessati a questa potenziale seconda versione. Anzi, l’interesse dell’azienda pare essere totalmente incentrato su diversi altri aspetti. In primis il lancio della piattaforma online che andrà ad aprire, dopo un anno (almeno) di sviluppo, la console giapponese a tutto il mondo. Qui Nintendo si giocherà molto nei confronti degli utenti e dovrà dimostrare di poter essere almeno alla pari di tutti i concorrenti. In secondo luogo c’è l’interesse nel voler ampliare il ciclo di vita del prodotto superando i canonici 5/6 anni con magari l’ingresso di nuovi accessori come delle nuove periferiche compatibili.

Insomma se siete in attesa di un potenziale nuovo modello di Switch con delle specifiche tecniche diverse, ahimè dovrete ancora attendere. Se siete invece degli utenti che avevano paura per la svalutazione della propria console, almeno per ora non avrete problemi.

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