Recensione Outlast 2 per Nintendo Switch

di Giuseppe Migliorino 0

A poche settimane dal porting del primo Outlast su Nintendo Switch, arriva il secondo capitolo di quello che può essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori survival-horror in circolazione. Ecco a voi la recensione di Outlast 2 versione Nintendo Switch.

Giocare ad Oultast non è facile, perchè il terrore è dietro l’angolo non solo a causa di nemici che compaiono all’improvviso o della colonna sonora da brividi, ma anche e soprattutto per quella storia agghiacciante e violenta che fa da contorno alla nostra avventura. Anche Outlast 2 è un viaggio nei meandri della mente umana e nei suoi segreti più oscuri.

Il gioco inizia a bordo di un elicottero. Tu sei il cameraman Blake Langermann, e lavori assieme a tua moglie Lynn. Siete giornalisti investigativi che desiderano scavare a fondo per svelare la storia di una donna incinta misteriosamente scomparsa in qualche luogo remoto dell’Arizona. Qualcosa va storto, e dopo pochi minuti l’elicottero precipita e ci troviamo soli, nel bel mezzo del nulla, accompagnati dalla sola telecamera e dalla volontà di ritrovare Lynn.

Ben presto, scopriremo che quella zona non è affatto tranquilla, perchè lì si trova una cittadina nascosta, lontana da qualsiasi civiltà, dove è stato creato una sorta di culto a dir poco violento e con tanti aspetti legati al satanismo. Questa setta si sta preparando alla fine dei tempi, e il nostro personaggio ci si ritroverà nel bel mezzo. Il rischio di impazzire, per Black, è davvero alto…

Il mondo di Outlast 2, proprio come per il primo capitolo, è violento, misterioso e affascinante. Ci ritroveremo senza alcuna informazione nel dover scoprire dettagli per capire cosa sta realmente accadendo in quei luoghi, cercano di trovare appunti sparsi tra i boschi e le casupole. Gli splendidi effetti sonori non ci aiutano, perchè anche nei momenti apparentemente più tranquilli fanno rimanere alta, altissima, l’ansia di quello che potrebbe accadere. E tenetevi pronti a balzare dalla sedia, da letto, dal divano, dal gabinetto o da qualsiasi altro luogo vi troviate mentre giocate con la vostra Switch! Consiglio ovvio: giocate usando le cuffie per non perdervi tutto il terrore di questo gioco!

Il sapiente uso delle luci e delle ombre è uno degli aspetti più belli di questo capitolo, interamente ambientato nei boschi dell’Arizona. Rispetto al primo capitolo, in Outlast 2 le ambientazioni sono più varie e la mappa molto più vasta. Malgrado questo, il gioco è leggermente più semplice, visto che le dinamiche da scoprire sono spesso telefonate e non sarà difficile capire come andare avanti in determinate occasioni. Tutto questo, però, non va a riflettere negativamente su quello che è l’aspetto cardine del gioco: incutere terrore.

La storia di base aiuta ad alzare la posta in gioco e non limitare il gameplay ad un “hide-and-seek“, ma di fatto di questo si tratta. Non abbiamo armi, non siamo forti. L’unica cosa che possiamo fare è nasconderci e fuggire. Potremo ad esempio nasconderci nei soliti armadi, ma anche chiudere la serrature delle porte o nasconderci sotto il letto (un classico per l’horror…). Per tutta la durata del gioco, sentiremo il fiato del male sul nostro collo e scopriremo delle cose indicibili e davvero raccapriccianti (non vogliamo spoilerarvi nulla, ma abbiate stomaco forte!).

Ottimi i flashback, che durante il gioco ci fanno uscire dall’ambiente solito e ci permettono di scoprire qualcosa in più sul protagonista.

In generale, il gioco regala atmosfere tese praticamente sempre, sia nei momenti apparentemente più tranquilli, sia quando saremo inseguiti in un campo di grano, di notte, da degli squilibrati facenti parte della setta. In qualsiasi momento, non potremo mai combattere e le uniche nostre armi sono l’ambiente circostante e la corsa. Dovremo sfruttare qualsiasi nascondiglio e cercare di fuggire quando sentiamo odore di pericolo. Non manca la classica videocamera, con tanto di infrarossi, per riprendere alcuni momenti importanti (che vengono salvati nel database) e, soprattutto, per avere una indispensabile visuale notturna quando saremo completamente al buio. L’ansia viene amplificata dal fatto che la batteria della telecamera prima o poi si esaurisce, ma lungo il percorso ne troveremo diverse di ricambio. Troveremo anche delle bende, utili per curarci in caso di ferite provocate da quegli squilibrati o da incaute cadute. Come accennato prima, in questo nuovo capitolo avremo più opzioni per nasconderci tra letti, acqua, cespugli, erba alta, tronchi d’albero, cavi su cui saltare e così via.

Outcast 2 è un survival horror ben fatto, forse leggermente inferiore al primo capitolo, ma pur sempre terrificante e con una storia più interessante. Fondamentalmente, si tratta di un gioco in cui dovremo correre fino alla fine, cercando di non farci vedere, senza particolari interattività con il mondo circostante. Basta però che qualcuno ti scopra per rischiare di morire e di dover ripetere da capo quel particolare spezzone. E’ comunque attivabile una modalità inedita, super semplice, che consente quasi di godersi l’avanzamento del gioco senza troppi rischi…

Se ti avvicini a Outlast 2 con la consapevolezza di entrare in un vero e proprio mondo, tralasciando qualche difetto di gameplay, le atmosfere magnificamente realizzate lo rendono uno dei miglior titoli in assoluto presenti su Nintendo Switch. Ci saremmo aspettati un utilizzo migliore dell’HD Rumble dei Joy Con, ma come per il primo capitolo ci si limita al compitino e a qualche vibrazione nei momenti concitati.

A livello tecnico, la versione per Nintendo Switch non è equiparabile a quella per PS4 o PC, ma Red Barrels ha fatto un ottimo lavoro di porting, con una grafica sempre fluida e piacevole, sia in modalità portatile che TV.

Outlast 2 unisce una crescente tensione con un ottimo comparto tecnico, che va a creare un modo davvero suggestivo. Non è un gioco per tutti, sia per le tematiche violente e spesso blasfeme, sia per la paura che può provocare. Ma è davvero l’esperienza più orribile che possiate provare su Nintendo Switch!

Outlast 2 è disponibile su Nintendo eShop al prezzo di 29,99€, leggermente più alto rispetto alle versioni per PC e console. Ma ne vale la pena se non avete mai giocato alla serie.

4.0

Outlast 2 unisce una crescente tensione con un ottimo comparto tecnico, che va a creare un modo davvero suggestivo. Non è un gioco per tutti, sia per le tematiche violente e spesso blasfeme, sia per la paura che può provocare. Ma è davvero l'esperienza più orribile che possiate provare su Nintendo Switch!

Outlast 2
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