Banner Saga 3, la fine di una mitica trilogia

di Giuseppe Migliorino 0

Un epilogo degno di una delle più belle saghe videoludiche degli ultimi anni: anche su Nintendo Switch arriva Banner Saga 3. I vichinghi son tornati.

Banner Saga 3 è il capitolo finale della serie narrativa vichinga RPG che tanto successo ha avuto, sia di pubblico che di critica. Vincitore di oltre 20 riconoscimenti e nominata a 4 premi BAFTA, Banner Saga arriva anche su Nintendo Switch con una versione ben ottimizzata e capace di trasportarci nel mondo dei vichinghi anche quando siamo fuori casa.

Essendo una serie che fa della narrazione e della storia uno dei suoi punti di forza, questo ultimo capitolo andrebbe giocato dopo aver completato i primi due (entrambi disponibili per Nintendo Switch). Per chi volesse invece avventurarsi direttamente in questo Banner Saga 3, è possibile godersi un riassunto iniziale che però non dà giusto merito alla profondità narrativa dei primi due capitoli. Per chi ha giocato gli altri due capitoli, all’inizio viene richiesto di importare il tuo file di salvataggio dai giochi precedenti, permettendoti di continuare la ricerca con le tue scelte di storia e l’esercito di personaggi.

Banner Saga 3 inizia con il capitolo 16 e ti getta immediatamente nel mezzo della trama. Attenzione, perché questa saga è molto complessa e senza una conoscenza preliminare della serie ti troverai davanti ad una miriade di personaggi e nomi di luoghi, archi di storie intrecciati tra di loro e un sistema di battaglia inizialmente scoraggiante e traboccante di numeri. I fan della serie, però, si troveranno subito a loro agio.

Per il resto, le caratteristiche peculiari sono ovviamente le stesse. Ti troverai a guidare un gruppo di vichinghi in un mondo ormai alla rovina. Non sai di chi puoi fidarti e sei costretto non solo a proteggere i tuoi alleati, ma anche ad imbastire trattative con vecchi e nuovi nemici. E quando le parole non bastano, allora bisogna essere pronti alla battaglia con gli alleati che ti sarai scelto, ognuno con le sue peculiarità, i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. Una forza oscura sta prendendo il sopravvento e inghiotte tutto ciò che ci circonda.

Banner Saga è interamente dipinto a mano, per una grafica affascinante e capace di farci entrare nel vivo della storia.

I combattimenti strategici sono ancora più immersivi, grazie ad un nuovo sistema di ondate controi tanti, nuovi nemici. La lancia Valka e i titoli eroici permettono ai giocatori di personalizzare ulteriormente il proprio stile di gioco.

Potrai farti nuovi alleati, come il gigante Varl, i centauri e una nuova razza nota come Dredge. L’atmosfera è apocalittica, perché ci troviamo in un’epoca di crepuscolo perenne, con l’oscurità che si sta facendo sempre più largo nel mondo conosciuto. Il tutto è sorretto da una grande storia e da animazioni spettacolari, quasi artistiche.

In questo terzo capitolo, la narrazione è divisa in due storie. Il cacciatore Rook, ora capo della sua carovana, ha raggiunto la città di Arberrang, dove si combattono le fazioni e dove i complotti sono all’ordine del giorno. Mantenere la pace non sarà un’impresa facile, e presto la città verrà assediata dal Dragone e dall’oscurità. Parallelamente a questa storia, Varl Iver, scortando Juno e il suo apprendista Eyvind, si ritrova in un viaggio di ricerca molto pericoloso, che però  potrebbe salvare il mondo.

Ed è proprio la sceneggiatura che rende The Banner Saga qualcosa di unico e sempre avvincente. I racconti sono ricchi di particolari, i personaggi sono tutti approfonditi e credibili, e in alcuni tratti sembrerà di stare di fronte ad un vero e proprio romanzo interattivo.

C’è poi tutta la fase di combattimento strategico. E non sarà semplice, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questa serie. I combattimenti sono a turni e i personaggi vengono disposti su una griglia. Ognuno può muoversi entro un certo numero di caselle in base alle proprie caratteristiche. Ci saranno poi diversi tipi di attacco, in base al tipo di personaggio e di arma: con l’arco si possono attaccare nemici lontani, con spada e lancia quelli nelle caselle adiacenti. Ci sono poi caratteristiche particolari, come ad esempio la possibilità di effettuare attacchi multipli per i giganti. Ogni personaggio ha poi delle mosse speciali, che saranno fondamentali a livello strategico per averla vinta sui nemici. La parte strategica è fondamentale: per ogni battaglia dovremo essere bravi a scegliere i personaggi giusti, potenziarli, muoverli nelle caselle più adatte e attaccare al momento giusto. I nemici hanno sia un’armatura che la salute vera e propria. Sarai tu a decidere se colpire l’armatura o provare a ferire direttamente il nemico, con probabilità minori di riuscita se questo nemico è protetto da scudo e altre difese. Tutto dipende dal tipo di personaggio che attacca, visto che in alcuni casi sarà in grado di ferire direttamente il nemico anche se quest’ultimo ha ancora un’armatura o uno scudo.

I nostri alleati e personaggi non moriranno se cadono in battaglia, ma una volta feriti con statistiche a zero non potranno più partecipare a quella battaglia e in seguito si troveranno con le statistiche abbassate. Inoltre, potranno sopravvivere solo ad un certo numero di battaglie. Inoltre, perdere una battaglia non farà cessare il gioco: l’avventura continua, non avremo una seconda probabilità. La storia cambia anche in base a queste situazioni.

In Banner Saga 3 si alternano dialoghi con i vari personaggi, in cui dovremo scegliere noi le risposte andando a cambiare la narrazione, battaglie a turni e scene in 2D in cui il nostro gruppo cammina per raggiungere la sua meta. In questa fase si potranno fare scambi al mercato, trovare nuovi alleati e così via. E sarà sempre un piacere per gli occhi.

La trama è forse meno interessante rispetto agli altri due capitoli, anche perché qui ci avviciniamo alla fine e gran parte delle dinamiche tra i vari personaggi sono già mature. Ci saranno piccoli momenti di avanzamento della storia, senza grandi colpi di scena. Per questo, ripetiamo, consigliamo di giocare i primi due capitoli prima di procedere con Banner Saga 3.

Anche le battaglie sono meno affascinanti, perché quasi tutte sono limitate a piccole arene all’interno del villaggio, con poche situazioni in campo aperto. E il livello di difficoltà è sempre alto.

Tra i punti di forza abbiamo quindi l’impatto che le nostre scelte avranno nella storia, un buon mix tra narrazione e fase di combattimenti, e ovviamente una grafica eccezionale. Tra le note dolenti, il fatto che questo gioco, seppur acquistabile a parte, perde gran parte del fascino se non avete giocato ai primi due capitoli. Inoltre, la trama non è interessante come in passato.

Eppure, malgrado qualche limite, questo Banner Saga 3 è la degna conclusione di un vero e proprio romanzo che nessuno dovrebbe perdersi se amate le storie e gli RPG. Il mondo vichingo di Banner Saga è intriso di tristezza e fascino, ma è sempre affascinante e poetico.

Il prezzo è di 24,99€.

3.5

Banner Saga 3 è la degna conclusione di un vero e proprio romanzo che nessuno dovrebbe perdersi se amate le storie e gli RPG. Il mondo vichingo di Banner Saga è intriso di tristezza e fascino, ma è sempre affascinante e poetico.

Banner Saga 3
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