Tom Clancy’s The Division 2: tutto ciò che c’è da sapere

di Francesco Siciliani 0

Tom Clancy’s The Division 2 è un titolo piuttosto atteso anche se c’è stata parecchia confusione a riguardo negli ultimi tempi. Cerchiamo di fare chiarezza e scopriamo cosa c’è da sapere.

A differenza del suo predecessore, Tom Clancy’s The Division 2 ha avuto una fase di hype relativamente breve dopo le prime indiscrezioni risalenti a Marzo 2018. Probabilmente, memori delle aspettative che si sono accumulate con il primo gioco, alcune delle quali non sono state esaudite, Ubisoft e Massive Entertainment stanno cercando di evitare promesse eccessive con questo nuovo titolo.

Il titolo arriverà tra pochi mesi, con un gameplay ben ottimizzato e bilanciato, forte di parecchio tempo dedicato allo sviluppo. Inoltre, il gioco si caratterizzerà per essere “open world”.

Quando verrà lanciato The Division 2?

Tom Clancy’s The Division 2 sarà lanciato il 15 Marzo su PlayStation 4, PC Windows e Xbox One. Il titolo è stato sviluppato da Massive Entertainment, in collaborazione con Red Storm Entertainment, il gaming studio Clancy fondato nel 1996 e successivamente acquisito da Ubisoft. Il titolo viene preceduto da una beta privata, dedicata a chi preordina il gioco.

Tom Clancy’s The Division 2 non sarà però distribuito tramite Steam in quanto Ubisoft ha dichiarato all’inizio di Gennaio che la versione per PC del gioco sarà in vendita sul nuovo Epic Games Store, così come sullo store di Ubisoft.

Cos’è The Division?

The Division è il nuovo franchise dell’universo di giochi Tom Clancy. Parliamo di uno sparatutto open-world con alcuni elementi di gioco e molte interazioni online, sia cooperative che competitive. È più veloce e più orientato all’azione rispetto alla serie Splinter Cell ed è meno dipendente dalla tattica e dalla cooperazione della serie Ghost Recon o Rainbow Six: Siege.

The Division è la risposta di Ubisoft a Destiny di Activision (ora Bungie) e ha ottenuto un ottimo feedback. Ubisoft ha ottenuto vendite record per un nuovo franchise, da 330 milioni di dollari, superando i 325 milioni di Activision con Destiny.

Ma il primo gioco non ha avuto diversi problemi?

La prima versione si, ha collezionato diverse critiche e ha avuto exploit e glitch – comunque fisiologici per versione e tipologia di gioco.

Nonostante questo, molti utenti sono rimasti delusi dal gioco, fino al rilascio della versione 1.4, che ha portato il gioco ad un livello decisamente superiore. Da settembre 2016 infatti, questo titolo ha iniziato a coinvolgere sempre più utenti. La seconda stagione di contenuti, comprendente due espansioni, è stata distribuita gratuitamente e lanciata su tutte le piattaforme contemporaneamente.

Gli sviluppatori e i dirigenti Ubisoft hanno dichiarato che le lezioni di The Division sono state ben chiare e propedeutiche per la creazione di The Division 2.

Qual è la storia di The Division 2?

Nel mondo raccontato in The Division (a partire dal primo gioco), i terroristi diffondono una catastrofica epidemia di vaiolo a New York durante il Black Friday, sfruttando il denaro come vettore del virus. “The Division” è la Strategic Homeland Division, una squadra di agenti speciali che si attiva per le terribili crisi su suolo USA.

In The Division 2 la scena si sposta dalla neve e dalle strade fangose ​​di New York alla paludosa estate estiva di Washington D.C., sette mesi dopo gli eventi del primo capitolo.

Il direttore creativo di Red Storm ha dichiarato che il tema della storia si concentrerà sulla ricostruzione e sul sostegno ai civili che cercano di sopravvivere.

Cosa dovremo fare in The Division 2?

Il titolo, open world, fornirà ai giocatori una grande mappa con missioni principali che aiutano ad avanzare nella trama, missioni secondarie ed incontri casuali per progredire, anche in cooperazione con altri giocatori. L’obiettivo generale sarà quello di portare la pace o eliminare le fazioni violente prima che possano prendere il controllo di Washington DC.

The Division 2 differirà dal suo predecessore in quanto una volta che i giocatori raggiungeranno la fine della modalità storia, potranno scegliere tra una delle tre specializzazioni: Sniper, Demolitions oppure Survivalist.

Le armi saranno ulteriormente differenziate in The Division 2. Massive Entertainment, a Settembre, ha affermato che i fucili ora saranno separati nella loro categoria, con particolare attenzione alle armi semi-automatiche e alle armi da fuoco. Le armi esotiche saranno maggiormente distinte, sebbene non siano state menzionate abilità specifiche.

Le mod, caratteristica fondamentale delle armi in The Division, torneranno, ma questa volta i componenti dovranno essere sbloccati anziché rubati o trovati. I progettisti di Massive Entertainment affermano che le mod non saranno indispensabili per ottenere determinate funzionalità e che saranno utili invece per adattarsi allo stile personale del giocatore.

E la Dark Zone?

La Dark Zone farà parte di The Division 2 ma gli sviluppatori non hanno ancora fornito dettagli. A livello di trama, la Dark Zone è un’area talmente tossica da essere messa in quarantena, cancellata dalla sicurezza pubblica e lasciata alla sua stessa legge (applicata con la forza) e sicuramente sarà determinante anche in questo capitolo.

Disponibilità

Il gioco arriverà in quattro edizioni, caratterizzate da diversi contenuti aggiuntivi come personalizzazioni, pass e via discorrendo. Vi aggiorneremo non appena il gioco sarà disponibile.

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