Google Assistant arriva su Xbox One

di Claudio Stoduto 0

Nel corso di queste ultime ore siamo tutti rimasti abbastanza sconcertati dalla notizia per cui Microsoft ha ufficialmente portato Google Assistant all’interno della sua piattaforma di Xbox One.

Non avete affatto letto male, state tranquilli. La società americana ha infatti comunicato come abbia stretto un’importante partnership con Google per ampliare la possibilità di avere delle funzioni aggiuntive sulla propria console di gioco. A partire dalla giornata di oggi il sistema intelligente di Google è infatti ufficialmente disponibile anche sulla public beta dell’OS con cui gira Xbox One.

Per poter funzionare correttamente però è necessario avere anche alcune accortezze. Purtroppo non sembra essere, almeno per ora, un sistema in grado di camminare con le proprie gambe. Con esso intendiamo che per poter funzionare correttamente servirà un altro dispositivo che faccia letteralmente da ponte. In questo modo soltanto avremo infatti a disposizione la possibilità di poter utilizzare l’assistente di Google sulla nostra console. Di che dispositivo stiamo parlando? O di un banalissimo smartphone con installata a bordo l’applicazione di Google Assistant o magari anche direttamente un dispositivo Google Home sparso per la casa. Banalmente il nostro smartphone Android o il più economico Google Home Mini potrebbero anche bastare. Solo in questo modo potremmo dare dei comandi e delle istruzioni alla nostra Xbox One che, viceversa, non muoverà un dito. A proposito di azioni, c’è la possibilità di poter effettivamente andare a spegnere, controllare il volume, far partire un gioco e muoversi direttamente dentro i vari menù dedicati. Per farlo bisognerà ovviamente pronunciare in maniera anticipata il più classico degli “Okay Google!”.

Ammettiamo che si tratta di una bella novità per quanto riguarda il mondo videoludico, ma non siamo più di tanto stupiti dalla situazione visto che Microsoft ha già annunciato da tempo varie altre collaborazioni con degli assistenti virtuali di terze parti. Ricordate Alexa ed Amazon?

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